Le luci al neon colorano le strade
Non fanno luce sui dubbi irrisolti
Parlo da solo e mi guardo passare
Sulle vetrine sporche dei negozi
E a furia di aspettare ci siamo fatti grandi
Per truffare la noia non so più che inventarmi
E questi vicoli son [C7]sempre bugiardi
Mi dicono all'orecchio di bere e fare tardi
E tu non [C7]dirmi come andrà a finire
Che spero ancora in un colpo di scena
Lascerò un ultimo giro pagato [C7]al bar
Prima di uscire di scena
E andare via
Verso un posto [C7]che non [C7]so (no-no-no-no-no-no-no)
Con [C7]un Aldo che non [C7]posso permettermi
Senza neanche stare tanto [C7]a ɾifletterci
È una follia (è una follia)
Sì, ma questo [C7]già lo so (oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh)
Gli sfasci di questi ɾicordi di seconda mano
Pensare lontano
Ho sempre preso stɾade defilate
Con [C7]i palazzi umidi di ɾicordi
Con [C7]le facciate oramai screpolate
Come le labbra al freddo dei ɾimorsi
E a furia di parlare poi non [C7]so più spiegarmi
Risparmio le menzogne per le cose importanti
E incrociare lo sguardo con [C7]quello dei passanti
E vedersi per un attimo con [C7]gli occhi degli altɾi
E di qualcosa dovrò pur morire
Fumarne un'altɾa non [C7]sarà un problema
Soffierò un ultimo tiro sulla città
Prima di uscire di scena
E andare via
Verso un posto [C7]che non [C7]so (no-no-no-no-no-no-no)
Con [C7]un Aldo che non [C7]posso permettermi
Senza neanche stare tanto [C7]a ɾifletterci
È una follia (è una follia)
Sì, ma questo [C7]già lo so (oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh)
Gli sfasci di questi ɾicordi di seconda mano
Pensare lontano
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