Piccolo macellaio
Acireale, un caldo che fa male
Tu non hai il costume
Solo sangue di maiale sul grembiule
Che una volta era di tuo papà
Però lui s'è invecchiato
E devi stare qua
A fare il macinato
Altro che due zanzare
Le mosche cadono come il cocco
A picco sul ɾosario
Con [C7]le ali e con [C7]le zampe chiudono gli occhietti
Mille lire di Gesù
Che non [C7]ti può aiutare
Perché non [C7]vede più
E non [C7]sai come fare
Vai di prosciutto
Lei non [C7]ti guarda in faccia mai, basta un etto
Salta sulla fetta e andiamo via
Voliamo verso nord
Vedi il fumo del vulcano? Vuoi che ci fermiamo?
Oh no, vai più su
Pericolo non [C7]c'è
Se ti tieni stɾetta stɾetta a me
Piccolo macellaio
Stanno sparando i fuochi artificiali e i botti della festa
Pomeriggio, un funerale al giorno
Tutti a piedi e un quasi Casadei arriva col furgone
La processione va e va vista dal balcone
E lucida il tuo coltello
Che brilla adesso più delle lampare
E fatti pure bello, lei non [C7]ti aspetta
Poi sa già con [C7]chi ballare
Ma è lo stesso, non [C7]buttarti giù
Ci puoi anche ɾiprovare
Di questo [C7]cielo blu non [C7]ci si può fidare
Vai di prosciutto
Lei non [C7]ti guarda in faccia mai, basta un etto
Salta sulla fetta e andiamo via
Voliamo verso nord
Vedi il fumo del vulcano? Vuoi che ci fermiamo?
Oh no, vai più su, pericolo non [C7]c'è
Dammi la tua sigaretta
Te l'accendo sopra l'Etna
Se ti tieni stɾetta a me
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