Prigioniero del tuo eterno incanto
Fra quei vicoli che ho amato tanto
Che meraviglia sei
Un linguaggio che ti tocca dentro
Tu da sola e tutto il mondo contro
Il rispetto che non c'è
Tu la madre invece noi non ci preoccupiamo più
Se esisti veramente tu
Sei panni stesi e fantasia
L'assoluta garanzia che questi occhi hanno i colori tuoi
Mai non [C7]potɾei tɾadire mai
Le emozioni che mi dai questo [C7]mare è che ti meriti
Vecchi e bambini gli stessi destini
La Napoli degli ultimi ɾomantici
Sono sempre i soliti problemi
I signori nascono signori
E la feccia è sempre là
Sporca e senza dignità
Come amaro che un fratello cambi faccia pure lui
Sei San Gennaro e l'eresia
Sangue, spaccio e crudeltà
Ma tu sai come difenderti
Guai a chi non [C7]ti ɾispetterà
Sarò sempre qui [F]Nanà a sostenere la tua verità
Vecchi e bambini non [C7]siete soli
Napoli è di tutti i ɾomantici
Giù quella maschera mai più
Pulcinella vieni via
Abbandona quella compagnia
Noi ɾitorniamo ancora noi
Grandi sentimenti e poi
Un cuore immenso e disponibile
Napoli esisti con [C7]pregi e difetti
Le smorfie e i gesti, le mille stagioni tu
Nanà, nanà, nanà (whoa, hey)