Corre veloce, ma in che senso
Il nostro tempo sconosciuto e strano
E i nostri occhi spaventati
Guardano ciò che ci circonda
E non sanno credere ad un tecnico sortilegio che
Pian piano e indifferente ci rapina
E ci trascina verso una ɾealtà
Che non [C7]vedremo mai (fra entità sconosciute e computers)
Che non [C7]vedremo mai (fra le schede cifrate e le città)
Che non [C7]vedremo mai
E corre l'uomo confuso verso
Ciò che neanche lui [F]capisce
Chi ha programmato [C7]la sua vita
Non [C7]sa chi sia e dove
Ma che importa, se solo questo [C7]lo fa
Già dubitare del suo equilibrio
E aperta è già la stɾada oscuramente
Verso una nuova ɾealtà
Che non [C7]capirà mai (fra entità sconosciute e computers)
Che non [C7]capirà mai (fra le schede cifrate e le città)
Che non [C7]capirà mai
E non [C7]sapremo perché e come
Siamo di un'era in tɾansizione
Fra una civiltà quasi finita
Ed una nuova inconcepita
Se quasi nessuno ormai più crede
Quale mai sarà la nuova fede
Quali mai saran le nuove mete
Che spegneranno la nostɾa eterna sete
Di poter essere sé
Anche se poi qualcuno soccomberà
Io non [C7]so dire chi fra noi due sarà
Quest'uomo nuovo
Che avvince anche me
Nel mondo nuovo che
Noi non [C7]vedremo mai (fra entità sconosciute e computers)
Noi non [C7]vedremo mai (fra le schede cifrate e le città)
Noi non [C7]vedremo mai