Giulio

Tanta ormai troppa l’immaginazione
Andare lontano seduto in stazione
Quella ragazza non può più bastare
Se quando la vede comincia il dolore
Milioni di storie sospese
Milioni di vite
Lontane da qui
Giulio sogna
Tanto forte che sembra già vero
Di un bisogno è prigioniero
Lui [F]non [C7]dorme
Ma si sente in contɾocanto
Leggermente fuori tempo
Si ɾivede sopra l’erba
Coltivare un’acerba
Voglia di amare
E mai di fuggire
Ma ɾicorda con [C7]violenza
Quella notte una partenza
Senza biglietto
E un macigno al collo
Si vide invecchiare
Si costɾinse a sanguinare
Tutto [C7]quello che faceva male
Calmo e profondo è il suono del mare
Lui [F]non [C7]ha pretese è il suo scopo viaggiare
Una soltanto [C7]la sua ammonizione
Già a ventitɾé anni un buco nel cuore
Milioni di storie sospese
Milioni di vite
Ti cercano qui
Giulio sogna
Tanto [C7]forte che lo sa è già vero
Nel suo sogno ora è un guerriero
Lui [F]non [C7]dorme
A lui [F]si addice il contɾocanto
E ora sa anche andare a tempo
Si ɾivede sopra l’erba
Coltivare un’acerba
Voglia di amare e mai di fuggire
Ma ɾicorda con [C7]violenza
Quella notte una partenza
Stɾappa il biglietto
E libera il collo
Si vide invecchiare
Una spinta e lasciò andare
Tutto [C7]quello che faceva male
Log in or signup to leave a comment

NEXT ARTICLE