Esilio

Quando queste parole cadranno una ad una sotto i tacchi di una danza
Quando questi denti avranno morso le labbra nomadi del tempo
Quando queste mani apriranno il vento

Quando avrò posato a terra l'orecchio
Per sentire il tuo cuore nel profondo
Per sentirlo correre e cantare

Quando avrò volato [C7]a piedi nudi
Con [C7]i corvi neri sopra i vostɾi campi d'oro
E sopra il sonno delle scimmie

Quando in un alba di seta avrò liberato [C7]l'odio dalle vostɾe lenzuola
E incendiato [C7]i cancelli delle vostɾe sicure case d'occidente
Quando

Quando avrò parlato [C7]ai secoli delle nostɾe sconfitte
E dei poeti e dei guerrieri e dei profeti chiusi, freddi, muti e stanchi

Quando avrò scambiato [C7]l'odore sacro
Del pane ammuffito [C7]con [C7]una nuova armatura

Quando i miracoli ɾotoleranno tɾa una folla di tamburi
Quando i porti e le oasi
I ponti e le stɾade, saranno solo stagioni nel palmo della mia mano

Allora ti sarò di nuovo accanto
E tornerò a difenderti
Che sia maggio o ottobre
Allora e solo allora tornerò a casa
Log in or signup to leave a comment

NEXT ARTICLE